Ristrutturazione Bagno Como, Milano, Monza Brianza e provincia

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RISTRUTTURARE IL BAGNO: FASI, TEMPI E DETRAZIONI

Il bagno è soggetto all’usura del tempo più degli altri locali perché vi si forma quotidianamente grande umidità. Ristrutturare un bagno obsoleto significa intervenire sull’impianto idraulico, la muratura ed eventualmente sull’impianto elettrico. Noi di Arte Bagno consigliamo di ristrutturare il bagno non appena i segni dell’invecchiamento diventano evidenti.

ARTEBAGNO è la nostra azienda specializzata nella ristrutturazione del bagno a Milano e nel territorio di Monza e Brianza. Propone una vasta scelta di prodotti di qualità per arredarlo. Alcuni marchi trattati da Artebagno sono: Altamarea, Arbi, Arblu, Arcom, Area Ceramica, Carasa, Compab, Duravit, Falper, Ideal Standard, MLD, Novello

ALCUNI ESEMPI DI RISTRUTTURAZIONE PER TIPOLOGIA

Come lavoriamo: le fasi della ristrutturazione del bagno

Le fasi di lavoro della ristrutturazione del bagno si distinguono per le diverse strutture su cui si deve intervenire: la muratura, l’impianto idraulico e se necessario l’impianto elettrico.

Per realizzare la ristrutturazione dell’impianto idraulico del bagno, insieme con l’applicazione dei nuovi rivestimenti, della doccia o della vasca e dei sanitari, noi di Arte Bagno affrontiamo i seguenti passaggi:

  • Demolizione di rivestimenti, sanitari e arredi obsoleti. La prima fase della ristrutturazione del bagno consiste nello smantellamento degli arredi, dei sanitari, dei vecchi rivestimenti della stanza e del massetto, dopo aver chiuso l’acqua e sigillato i locali adiacenti perché non vengano invasi dalla polvere. Si tratta della fase più rumorosa della ristrutturazione per cui raccomandiamo di consultare le norme sull’inquinamento acustico del proprio comune di appartenenza. I calcinacci e i residui di questa prima fase di ristrutturazione del bagno vengono portati in una discarica perché siano smaltiti secondo la normativa vigente.
  • Installazione dell’impianto idraulico ed elettrico. Nella seconda fase della ristrutturazione del bagno intervengono l’idraulico e l’elettricista che installano le nuove tubature dell’acqua e il nuovo impianto elettrico sulla base delle tracce segnate durante la fase di demolizione delle vecchie strutture. La ristrutturazione dell’impianto idraulico del bagno è un aspetto fondamentale di ogni intervento che sia finalizzato a rinnovare completamente la stanza dei servizi.
  • Getto e livellamento del massetto. La terza fase della ristrutturazione del bagno vede all’opera il muratore, che getta e livella il massetto, cioè uno strato di calcestruzzo che serve a ricoprire e a contenere l’impianto idraulico. Il massetto deve essere realizzato in modo che il pavimento sia perfettamente in bolla. Sempre in questa fase il muratore chiude le tracce a parete.
  • Posa dei rivestimenti del bagno. La posa del pavimento e delle coperture delle pareti viene realizzata dal muratore o da un professionista specializzato in questa particolare operazione, il posatore. Il pavimento va posato quando il massetto è perfettamente asciutto e calpestabile. Un tempo i rivestimenti delle pareti ne ricoprivano tutta la superficie fino al solaio. Oggi più frequentemente le piastrelle per bagni moderni in ceramica o in gres arrivano all’altezza della porta, cioè 2,10 o 2,20 m, oppure fino a 1,20 – 1,30 m, circa metà del muro. In alcuni casi le pareti vengono lasciate quasi completamente libere, ricoprendo solo la doccia e l’area dei sanitari del bagno, a filo muro o sospesi.
  • Montaggio dei sanitari e della rubinetteria. In questa fase l’idraulico colloca i sanitari nella posizione prevista: wc, bidet, lavabo e doccia o vasca vengono collegati all’impianto idraulico. Nel caso in cui siano state fatte modifiche all’impianto elettrico, l’elettricista interviene per fare gli ultimi controlli.
    Possono essere montati lavabi per il bagno da incasso o da appoggio, sanitari a filo muro o sospesi, per realizzare la miglior disposizione degli elementi all’interno dell’area rettangolare o quadrata del bagno.
  • Collaudo finale. Dopo che i sanitari e la rubinetteria sono stati installati, avviene il collaudo finale, cioè il momento in cui viene verificato il corretto funzionamento degli impianti. È necessario controllare che la pressione dell’acqua sia corretta, che non ci siano perdite, che i rivestimenti siano integri.

Montaggio sanitari del bagno a filo muro o sospesi e rubinetteria

Il montaggio dei sanitari del bagno, a filo muro o sospesi, deve essere realizzato sulla base delle tracce individuate dall’idraulico e gli attacchi all’impianto idraulico. La disposizione dei sanitari in un bagno rettangolare o quadrato dovrà essere progettata in modo tale che la porta si apra sul lavabo che è il sanitario più utilizzato.

Nelle ristrutturazioni oggi sono molto richiesti i sanitari del bagno sospesi, che danno un effetto di ariosità e leggerezza, oppure quelli a filo muro più facili da pulire. I sanitari del bagno sospesi comportano un maggior costo della manodopera perché gli scarichi a pavimento devono essere spostati all’interno della parete. Inoltre, per montare sanitari per il bagno sospesi è necessario disporre di una parete con spessore di almeno 12 cm perché wc e bidet scaricano il loro peso sul muro e devono trovare un supporto adeguato.

I sanitari per il bagno a filo muro permettono di mantenere gli scarichi a terra e non presentano spazi difficili da raggiungere per la pulizia. Inoltre, con i sanitari a filo muro si guadagna spazio perché il centro dello scarico rimane più vicino alla parete di 10 cm rispetto ai sanitari tradizionali.

Per quanto riguarda la rubinetteria solitamente è necessario un tris di miscelatori per il bagno, uno per il bidet, uno per il lavabo e un altro per la vasca. Tra le diverse proposte di Artebagno c’è il marchio Eurorama con rubinetteria a prezzi vantaggiosi e di qualità, così come Bongio, Frisone, Geda e Newform

Montaggio vasca e box doccia moderno

Per il montaggio di una nuova vasca da bagno, con piedini o incassata, o di un box doccia moderno, noi di Artebagno individuiamo la collocazione più opportuna nelle fasi dei lavori in cui le strutture obsolete vengono tolte e demolite. Per rimuovere una vecchia vasca utilizziamo un seghetto per recidere le tubature di adduzione e quelle del troppopieno. Nel caso in cui si rimuova una vasca in ghisa, possiamo frantumarla con una mazza, indossando gli appositi dispositivi di protezione individuale.

Il pavimento e la parete dove viene installata la nuova vasca da bagno devono essere resi impermeabili. Il pavimento ricoperto di piastrelle per bagni moderni è sufficientemente impermeabile, mentre per la parete vengono applicati prodotti opportuni che sono in grado di garantire l’impenetrabilità ai fluidi. Se bisogna montare una vasca da bagno con piedini, queste piccole ed eleganti strutture di supporto devono essere ancorate agli appositi fori di fissaggio.

Dopo aver installato le tubature dello scarico e del troppopieno, noi di Artebagno attacchiamo uno dei rubinetti del tris di miscelatori per il bagno, quello adatto alla vasca per forma e dimensioni. Tra i nostri prodotti, ci sono quelli di Eurorama, rubinetteria a prezzi concorrenziali che garantisce la migliore funzionalità e un design gradevole. Miscelatori di ottimo livello sono anche offerti da Bongio, Frisone, Geda, Newform.

Per il montaggio di un box doccia moderno nel corso della ristrutturazione del bagno, individuiamo la posizione migliore per le tubature di scarico e di adduzione e la parte dell’impianto elettrico che serve a illuminare il vano attraverso faretti o led. Il giusto posizionamento della doccia permette di adottare la più comoda disposizione dei sanitari di un bagno rettangolare o quadrato.

Comunicazione inizio lavori: la CIL per la ristrutturazione del bagno

Per la ristrutturazione di parti interne a un edificio spesso non servono permessi particolari. Nella maggior parte dei casi è sufficiente la “Comunicazione di inizio lavori” per la ristrutturazione del bagno, un documento che viene denominato con l’acronimo “CIL” (oppure “CILA”). In questo caso gli aspetti burocratici relativi agli interventi di manutenzione sono limitati e piuttosto semplici.

Tuttavia, la Comunicazione di inizio lavori per la ristrutturazione del bagno non basta se con l’intervento di manutenzione avviene una modifica dei volumi dell’appartamento oppure si verifica in concomitanza un cambio di destinazione d’uso. Un caso tipico di modifica dei volumi di un appartamento si ha quando vengono accorpate due unità abitative, mentre la modifica della destinazione d’uso si ha generalmente per il passaggio di un immobile da ufficio ad abitazione.

Nel caso in cui l’intervento di ristrutturazione del bagno comporti un cambiamento dell’assetto interno della casa, i lavori rientrano nell’ambito della manutenzione straordinaria ed è necessario avvalersi di una certificazione denominata “SCIA”, acronimo di “Segnalazione Certificata di Inizio Attività”.

I tempi per la ristrutturazione del bagno

Ristrutturare il bagno senza togliere le piastrelle permette una riduzione dei costi e dei tempi per il rinnovo della stanza. Infatti, in questo caso si tratta solo di rivestire pavimento e pareti con la resina. L’operazione richiede tre giorni perché è necessario applicare più strati e aspettare che ciascuno strato si asciughi.

I tempi per una ristrutturazione del bagno completa che preveda di sostituire i vecchi impianti o modificare i volumi del bagno sono più dilatati. I lavori dureranno più giorni perché le fasi per completare l’intervento sono numerose e impegnative. Infatti, per una ristrutturazione completa del bagno con opere murarie noi di Artebagno dobbiamo in prima battuta demolire il vecchio pavimento e smantellare il massetto per raggiungere le vecchie tubature.

Nella fase successiva sostituiamo l’impianto obsoleto con le strutture più moderne, tubi di scarico in PVC o polietilene. Poi può essere necessario intervenire con modifiche dell’impianto elettrico e in un secondo momento si deve procedere alla stesura dell’intonaco e all’applicazione del nuovo rivestimento.

Infine, posiamo il nuovo massetto e il pavimento, mentre una nuova tinteggiatura alle pareti darà l’ultimo tocco di rinnovamento alla stanza da bagno. Per completare tutti questi passaggi della ristrutturazione del bagno completa sono necessari dai cinque ai sette giorni.

Ristrutturazione del bagno: detrazione 2018

Grazie alla legge di Stabilità del 2018 è possibile continuare a usufruire delle detrazioni fiscali fino al 31 dicembre. Anche per la ristrutturazione del bagno è possibile avvalersi della detrazione 2018 del 50% fino a 96.000 euro per ciascun immobile su cui vengono svolti gli interventi. Tuttavia, per avvalersi della detrazione fiscale è necessario che il rifacimento del bagno comporti la sostituzione delle tubature e/o una modifica del volume del bagno. La copertura dei rivestimenti del bagno con resina o con gres non rientra negli interventi di ristrutturazione del bagno che prevedono l’agevolazione fiscale. Infatti, queste operazioni non vengono considerate come lavori di manutenzione straordinaria, ma sono equiparate alla semplice tinteggiatura delle pareti.

I documenti necessari per richiedere la detrazione 2018

Per usufruire delle agevolazioni fiscali 2018 il contribuente deve inserire alcune informazioni nella dichiarazione dei redditi, fatta attraverso il 730 o il modello Unico. I dati da inserire sono quelli catastali che identificano l’immobile. Inoltre, il contribuente deve essere in possesso di questi documenti:

  • comunicazione all’Asl di competenza, fatta attraverso raccomandata A/R, in cui devono essere riportati i dati del contribuente e quelli dell’azienda che svolge i lavori con dichiarazione di responsabilità in materia di sicurezza del lavoro e indicazione della data di inizio degli interventi;
  • se l’immobile non è ancora stato censito, la domanda di accatastamento;
  • ricevute di pagamento dell’ICI e dell’IMU;
  • consenso del proprietario dell’immobile all’esecuzione dei lavori;
  • abilitazioni amministrative richieste dalla legislazione in materia edilizia, come autorizzazioni e concessioni, oppure, se non sono necessari titoli abilitativi, dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà in cui deve essere indicata la data di inizio dei lavori.

Prezzi per la ristrutturazione di un bagno completo con opere murarie

I prezzi per la ristrutturazione di un bagno completo con opere murarie dipendono dai diversi passaggi in cui viene suddiviso l’intervento. I diversi fattori di costo che vanno considerati sono: la rimozione dei sanitari e delle piastrelle e il loro smaltimento in discarica, l’installazione del nuovo impianto idraulico e del massetto, la posa dei sanitari e dei nuovi rivestimenti.

Per quanto riguarda la manodopera occorre valutare il costo della ristrutturazione dell’impianto idraulico del bagno, quindi il lavoro dell’idraulico, e il costo del muratore per il rifacimento di pavimenti e pareti. In più se è necessario fare migliorie anche all’impianto elettrico bisogna calcolare anche gli oneri dovuti all’intervento dell’elettricista.

A seconda della scelta dei materiali i prezzi rimarranno contenuti oppure lieviteranno. Anche le lavorazioni necessarie per la posa dei rivestimenti incidono sui prezzi per la ristrutturazione di un bagno completo con opere murarie. Per esempio, se si decide di applicare alle pareti del bagno un mosaico pregiato, non solo salirà il costo dei materiali, ma anche quello della manodopera.

Cambiare la disposizione dei sanitari o la loro tipologia, facendo modifiche quindi anche agli attacchi, è un altro cambiamento che fa incrementare i costi perché richiede interventi più complessi nella ristrutturazione dell’impianto idraulico del bagno.

Da noi di Artebagno i prezzi della ristrutturazione del bagno completa con opere murarie sono vantaggiosi e concorrenziali, mentre la qualità è mantenuta ai massimi livelli per soddisfare tutti i desideri e le esigenze più specifiche. Per una ristrutturazione del bagno a Milano o nel territorio di Monza – Brianza, i nostri prodotti e i nostri servizi sono l’ideale per chi cerca accuratezza, puntualità, precisione e qualità dei materiali e delle rifiniture.


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